P.E.I. - Piano di Emergenza Interno e Planimetrie di evacuazione

Il Piano di Emergenza Interno è obbligatorio per le aziende con sedi ove sono presenti più di 10 addetti o nelle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, come indicato dal D.Lgs. 81/2008 all’art.43 e nel D.M. del 10 Marzo 1998 all’art.5.
Gestione Sicurezza supporta l’azienda nella redazione del suddetto piano, indicando:

  • Le procedure per l’evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti;
  • Le disposizioni per chiedere l’intervento dei vigili del fuoco e per fornire le necessarie informazioni al loro arrivo;
  • Specifiche misure per assistere le persone disabili.
  • Il piano di emergenza identifica un adeguato numero di persone incaricate di sovrintendere e Controllare l’attuazione delle procedure previste.

I fattori tenuti presenti nella compilazione del piano di emergenza e da includere nella stesura dello stesso sono:

  • Le caratteristiche dei luoghi con particolare riferimento alle vie di esodo; 5) il sistema di rivelazione e di allarme incendio;
  • Il numero delle persone presenti e la loro ubicazione;
  • I lavoratori esposti a rischi particolari;
  • Il numero di addetti all’attuazione ed al controllo del piano nonché all’assistenza per l’evacuazione (addetti alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio, pronto soccorso);
  • Il livello di informazione e formazione fornito ai lavoratori.

Il piano di emergenza è basato su chiare istruzioni scritte include:

  • I doveri del personale di servizio incaricato di svolgere specifiche mansioni con riferimento alla sicurezza antincendio, quali per esempio: telefonisti, custodi, capi reparto, addetti alla manutenzione, personale di sorveglianza;
  • I doveri del personale cui sono affidate particolari responsabilità in caso di incendio;
  • I provvedimenti necessari per assicurare che tutto il personale sia informato sulle procedure da attuare;
  • Le specifiche misure da porre in atto nei confronti dei lavoratori esposti a rischi particolari;
  • Le specifiche misure per le aree ad elevato rischio di incendio;
  • Le procedure per la chiamata dei vigili del fuoco, per informarli al loro arrivo e per fornire
  • la necessaria assistenza durante l’intervento.

Assistenza alle persone disabili in caso di incendio:

  • È prevista l’assistenza alle persone che utilizzano sedie a rotelle e da quelle con mobilità ridotta
  • Assistenza alle persone con visibilità o udito menomato o limitato
  • Utilizzo di ascensori.

Il P.E.I. potrà essere integrato da planimetrie di evacuazione.
Ove previsto verranno anche organizzate le prove di evacuazione da eseguire periodicamente.